Biblioteca del Seminario di Arezzo

Piazza di Murello, 2 Arezzo
Biblioteca del Seminario Vescovile

Responsabile: Don Natale Luciano Gabrielli
Sede: Piazza di Murello, 2 – Arezzo
Telefono: 0575 22814

Orario di apertura:
Martedì e Venerdì dalle 9 alle 12
Per la consultazione in sede


Biblioteca del Seminario Vescovile di Arezzo comprende la Biblioteca Antica, l’Archivio del Seminario e l’Archivio di Murello. Il Seminario fu fondato in Arezzo il 7 marzo del 1641 dal Vescovo Tommaso Salviati, con sede prima nel Palazzo Gamurrini (in Angulo Crucis: Piaggia di Murello), poi nel Palazzo Concini o Barbolani di Montauto. Nel novembre del 1745 il vescovo Filippo Incontri operò la permuta della sede con la Fraternita dei Chierici di Murello. “Commutato solo cum sodalibus Murellanis… et ornandum curavit”.

Nel 1906 il vescovo Giovanni Volpi fece costruire la Biblioteca nella forma attuale adattando l’antica cappella della Fraternita dei Chierici per opera dell’architetto Pilade Ghiandai che al contempo costruì la nuova Cappella sempre al piano del cortile interno. Nella biblioteca furono radunati e ordinati per materia i preziosi libri del Palazzo vescovile, la più gran parte appartenuti al vescovo Agostino Albergotti, la raccolta della Fraternita dei Chierici con la donazione del Cardinale Francesco Maria Casini per i sacerdoti ammalati, la gran mole di libri provenienti dal convento di San Domenico di Pistoia a causa della sua soppressione (dicitura: ex conventu S. Dominici de Pistorio). Infine, la libreria di monsignor Emanuele Mignone e altre più recenti, perché è consuetudine che le parrocchie e i sacerdoti, al momento opportuno, lascino i libri al Seminario che ne garantisce la conservazione e l’utilizzo, non ultima quella di monsignor Angelo Scapecchi vescovo ausiliare al tempo di monsignor Telesforo Cioli con tutti i suoi manoscritti. La Biblioteca antica comprende circa 13mila volumi compresi i manoscritti, i codici miniati, gli incunaboli, le cinquecentine, ed è fornita di inventario topografico e schedario per autore. È sede pure di incontri e conferenze culturali anche per le scuole.

L’Archivio del Seminario racconta minutamente vicende di persone e cose dal 1641 ai giorni nostri in un migliaio di filze numerate e titolate.
Il prezioso antico Archivio di Murello è uno dei fondi principali dell’archivio del Capitolo della Cattedrale che ora è trasferito sempre nei locali del Seminario che con una ricca serie di pergamene che cominciano a circa il 1190 giunge fino ai tempi più recenti.